23 ottobre 2017

Il tempo delle mele (e non solo), in provincia di Belluno

È il tempo delle mele, qui in provincia di Belluno, e anche del miele, delle patate, dei fagioli, delle noci, delle castagne, dei "gialet", piccolissimi fagioli gialli, tondi e pregiatissimi.
Sono andata ad alcune di queste mostre-mercato, a fare scorta dei prodotti che consumerò durante l'inverno.

Mele in mostra (foto di JustyCinMD).
Un sacco di giovani agricoltori, apicoltori, allevatori, casari stanno crescendo in provincia.
Il 1° premio assoluto per il miglior miele, quest'anno, a Limana paese del miele, è stato assegnato a un giovane zoldano che da pochissimi anni ha iniziato la sua professione.

4 ottobre 2017

Il disegno di una rosa: due bambine si ritrovano da donne mature

Vi racconto una delle piccole strane storie che mi sono accadute nella vita.

Una decina di anni fa ricevetti una telefonata da un albergo del centro di Belluno. Questo è stato possibile solo per il fatto che il mio nome risultava sull'elenco telefonico, altrimenti la vicenda non sarebbe potuta accadere.
Una signora tedesca, che io non conoscevo, mi voleva incontrare.
Io sono abbastanza diffidente, di natura, anche se non sembra, ma l'istinto mi suggerì di accettare quell'incontro. Mi recai a piedi in città e arrivai al luogo dell'appuntamento.
Trovai una bella coppia di coniugi circa della mia età, alti, atletici, sorridenti.
Io li guardai perplessa, cercando nella memoria.
Ma non mi venne nessun ricordo, nessuna idea, nessun lampo!
Ci studiammo sorridendo, per qualche istante.
Poi la bionda signora mi fece vedere un foglio con il disegno di una rosa, carino ma sicuramente tracciato da una mano infantile. C'era una dedica, su quel foglio, e anche il mio nome e cognome.
Buio assoluto nei miei ricordi.
La signora tedesca esibì anche una foto in bianco e nero: una allegra scolaresca di sole femmine, quarantadue per l'esattezza, in un bosco, insieme a una bella maestra.

Io sono in centro, con un grembiule bianco molto visibile. Chi mi trova?

16 settembre 2017

Uno dei miei passatempi preferiti: fare la marmellata

Fare la marmellata è un passatempo che ho scoperto da qualche anno.
Dicono che si chiami confettura, tranne quelle di cotogne e di arance.
Ma le vecchie abitudini sono dure a morire, quindi la chiamerò come mi viene.

All'inizio ero un po' in soggezione, perché mia mamma è sempre stata bravissima e le sue marmellate sono state il pezzo forte della merenda delle mie due bimbe per tutta la loro infanzia.
Ma poi ho deciso di buttarmi.
Ho cominciato con gusti strani e originali, per differenziarmi. Duro essere una figlia d'arte! ;)
Albicocche e vaniglia, gelatina di mele con scorzette d'arancia, kiwi e menta...
Barattolo dopo barattolo e successo dopo successo, ho preso coraggio e ormai ne faccio di tutti i tipi.

Al lavoro!

Anche ora sto preparando una marmellata.

Le pere in cottura.